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Alberto Martini

80.00
MASCHERE E OMBRE

La Galleria del Laocoonte presenta 70 fogli, tra disegni a penna, acquarello e litografie di Alberto Martini (Oderzo 1876-Milano 1954), tra i maggiori illustratori europei di primo Novecento, uno dei più originali e bizzarri.

Baccio da Montelupo

171.00
a cura di David Lucidi

Baccio da Montelupo, uno dei protagonisti del Rinascimento fiorentino al fianco dell’amico Michelangelo, viene finalmente celebrato in un lavoro monografico.

 

Black Moyo

95.00

Questo volume è il filo d’Arianna di un viaggio tra le diverse culture del continente subsahariano, un tentativo di comprensione delle differenti espressioni artistiche, caratterizzato da un unico sistema di valori che ritma la vita quotidiana di ogni individuo, ma non solo, ai riti di passaggio, ai cambiamenti sociali all’interno della collettività, alla religione e agli ordini di credenza in generale. Queste opere sono così contemporanee, trasmettono la dialettica di un pensiero, di un sistema di valori universale, tessendo un intenso legame tra tribale e moderno, sistema di valori che esprimono le tappe fondamentali dell’esistenza di ognuno di noi, dalla notte dei tempi alla modernità: nascere, vivere, morire.

Enigmi

18.00
PAESAGGI SENZA TEMPO

Il viaggio che George Tatge intraprende alla scoperta del territorio italiano va sotto il segno di un’analisi che è insieme lirica e impietosa, curiosa e lucida, sempre sorprendente anche quando affronta soggetti e temi all’apparenza noti, ai limiti dell’ovvietà. La scansione di questa partitura è immediatamente leggibile, si tratta di una progressione – di carattere quasi narrativo – dalla purezza alla contaminazione, dal predominio della natura alla compresenza di natura e artefatto, dall’assenza alla presenza dell’uomo attraverso i suoi segni. L’uomo esiste, in effetti, solo attraverso le tracce che ha lasciato nello spazio naturale, attraverso i mutamenti che gli ha imposto, attraverso l’impronta del proprio passaggio su di una terra che, peraltro, continua la sua vita, si evolve, quasi incurante di questa presenza, talvolta così violentemente ingombrante.

Finis Coronat Opus

80.00

SAGGI IN ONORE DI ROSANNA CIOFFI

Curato da Giulio Brevetti, Almerinda Di Benedetto, Riccardo Lattuada e Ornella Scognamiglio

 

Il volume raccoglie i saggi di ottantadue studiosi italiani ed europei offerti in alla carriera accademica di Rosanna Cioffi nell’anno del suo pensionamento. Gi  Docente negli Atenei di Napoli e Udine, Professore di Storia della Critica d’arte e di Metodologia della ricerca storico-artistica, Preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali della Seconda Università degli Studi di Napoli, poi divenuta Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’. Già Prorettore alla Cultura dello stesso Ateneo, Rosanna Cioffi è stata presidente della Consulta Nazionale Universitaria degli storici dell’arte (CUNSTA) ed ha partecipato ai massimi livelli alla vita accademica nazionale, costruendo rapporti di ricerca con atenei europei e russi, e formando una generazione di storici dell’arte meridionali.

Gli occhi della città

24.00
RITRATTI DI IERI E DI OGGI

Questa raccolta di ritratti dei miei compaesani tuderti costituisce una sorta di diario dei tanti anni che ho vissuto (e continuo a vivere) in questo luogo così speciale. Il mio non vuole essere un documento, bensì un’interpretazione personale. Dunque sarà una lettura soggettiva, parziale, piena di lacune e omissioni. La maggior parte delle persone che vedrete sono amici, artigiani, agricoltori e professionisti conosciuti per caso e frequentati negli anni.

L’officina dello sguardo

20.00
Spolia, reimpiego, restauro nella scultura del Quattrocento toscano

Il saggio indaga alcuni esempi di spolia, reimpiego e restauro nella scultura del Quattrocento tra Firenze, Lucca, Pisa, Rimini e Perugia un’attività non marginale nelle botteghe degli scultori che riguardò le opere di committenza laica e religiosa. Oltre i casi noti di Mino da Fiesole e Verrocchio, questo scritto, attraverso l’analisi di alcune opere sulle quali intervennero, impiegando materiali di spolia o restaurandole, Donatello, Buggiano, Andrea Guardi, Agostino di Duccio, Leonardo del Tasso, Francesco di Valdambrino e Matteo Civitali, permette di acquisire un profilo su una pratica operativa connessa alla rilavorazione dell’‘antico’ e all’aggiornamento liturgico o civico-simbolico delle sculture: aspetti che assieme al tema della conservazione delle opere si intersecano con le tecniche artistiche, la storia della committenza e del collezionismo.

La Commedia dell’Arte

28.00

MASCHERE E CARNEVALE NELL’ARTE ITALIANA DEL NOVECENTO

a cura di Monica Cardarelli

Le maschere nell’antica Roma erano funerarie o teatrali. Le prime, indossate nei cortei funebri   fingevano di riportare in vita i gloriosi antenati delle grandi famiglie, le altre, tragiche o comiche, derivavano dal teatro greco: amplificavano la voce e   fissavano la   fisionomia degli dèi e degli eroi, oppure suscitavano le risa per i lazzi e le   fiorite contumelie degli attori, a cui era negata la mimica facciale, l’espressione.

La scuola veronese di pittura di Jean Paul Richter

80.00
Introduzione, trascrizione e note a cura del Prof. Mattia Vinco

La riscoperta di questo testo offre l’occasione per indagare da vicino i soggiorni dello studioso nella città scaligera, ricca di monumenti e collezioni private da esplorare. L’attività di Richter come consulente d’arte internazionale ci porta inoltre al centro di un intreccio di storie che ha come protagonisti alcune delle principali figure del mondo della storia dell’arte del tempo quali il grande collezionista Ludwig Mond, la mecenate Henrietta Hertz e il conoscitore Bernard Berenson.

Laocoon Zoo

38.00
ART FAUNA, 16th – 21st CENTURY

Gli animali, disegnati, dipinti, scolpiti, forgiati nella ceramica, sono i protagonisti di questa nuova mostra della Galleria del Laocoonte.

Niccolò Tornioli

76.00

Niccolò Tornioli è un pittore senese che  fu attivo, durante la prima metà del XVII secolo, principalmente nella città pontificia. Le fonti, ma soprattutto un numero abbastanza consistente di documenti,  lettere, contratti di allogazione, testamento,  inventario dei beni,  testimonianze coeve  o di poco posteriori alla  morte, hanno permesso di ricostruire una personalità tormentata, ricca di molteplici interessi,  che spaziano dalla pittura, di cui sperimentò quasi tutte le tecniche ed i supporti,  alla scultura, alla scienza, al teatro. 

Vita e opere di Giacomo Farelli (1629-1706)

80.00

Artista e gentiluomo nell’Italia barocca
Il libro di Riccardo Lattuada e Laura Raucci ricolloca, a valle di ricerche storicamente e filologicamente fondate, Giacomo Farelli nell’orizzonte artistico del suo tempo, mettendo a fuoco la notevole posizione sociale e professionale del pittore.

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